Imparare a riconoscere i propri automatismi e a rispondere in modo diverso
Ci sono momenti in cui la mente sembra conoscere sempre la stessa strada.
Un pensiero difficile ne richiama un altro, l’umore si abbassa, iniziamo a rimuginare e, quasi senza accorgercene, ci ritroviamo dentro modalità già conosciute.
MBCT – Mindfulness Based Cognitive Therapy è un programma strutturato che integra le pratiche di mindfulness con elementi della terapia cognitiva e del lavoro sul corpo.
Nasce per aiutare le persone che hanno attraversato episodi depressivi a riconoscere precocemente i meccanismi mentali che possono favorire una ricaduta e a sviluppare un modo diverso di stare in relazione con pensieri, emozioni e sensazioni difficili.
Non si tratta di imparare a non avere più pensieri negativi.
Si tratta di imparare a riconoscerli senza esserne automaticamente trascinati.
Che cos’è l’MBCT
La Mindfulness Based Cognitive Therapy è un protocollo sviluppato dall’integrazione tra la pratica della mindfulness e la terapia cognitiva.
Attraverso un percorso prevalentemente esperienziale, si impara a portare attenzione a ciò che accade nel momento presente — nel corpo, nelle emozioni e nei pensieri — con un atteggiamento più aperto, curioso e non giudicante.
Con la pratica diventa possibile accorgersi più rapidamente di quando la mente entra nei propri circuiti abituali di ruminazione, preoccupazione o giudizio.
Quello spazio di consapevolezza può permetterci di non reagire sempre nello stesso modo e di scegliere una risposta differente.
Cosa si impara durante il percorso
Nel corso delle otto settimane si lavora gradualmente per:
- riconoscere più precocemente i cambiamenti dell’umore;
- diventare maggiormente consapevoli di pensieri, emozioni e sensazioni corporee;
- riconoscere gli automatismi e i meccanismi di ruminazione mentale;
- imparare a distinguere un pensiero dalla realtà che quel pensiero sembra raccontarci;
- sviluppare un modo più consapevole di stare con le esperienze difficili;
- riconoscere le condizioni che possono renderci più vulnerabili;
- coltivare modalità di risposta più flessibili e meno automatiche;
- riportare l’attenzione al presente quando la mente rimane intrappolata nel passato o anticipa continuamente il futuro.
L’obiettivo non è controllare la mente né eliminare le emozioni spiacevoli.
È sviluppare una capacità diversa: accorgerci di ciò che sta accadendo mentre sta accadendo.

Un percorso soprattutto esperienziale
L’MBCT non è un ciclo di lezioni teoriche, ma un percorso di apprendimento attraverso l’esperienza.
Durante gli incontri si alternano pratiche guidate di mindfulness, movimento consapevole, elementi di terapia cognitiva e psicoeducazione e momenti di condivisione dell’esperienza.
Una parte importante del programma è inoltre la pratica personale tra un incontro e l’altro, accompagnata da materiali e tracce audio.
La mindfulness, infatti, non si apprende soltanto comprendendone i principi: si impara soprattutto attraverso la pratica, portando gradualmente nella vita quotidiana un modo diverso di stare in relazione con ciò che accade.
Il percorso MBCT promosso da ALTHEA
ALTHEA nasce per promuovere nella comunità una cultura della salutogenesi: non soltanto intervenire quando compare un disagio, ma contribuire a creare le condizioni che aiutano le persone a coltivare consapevolezza, risorse personali e benessere.
Una delle modalità con cui realizziamo questa missione è selezionare e rendere accessibili sul territorio percorsi e pratiche di qualità, affidati a professionisti qualificati e sostenuti da solide basi scientifiche.
È in questa cornice che ALTHEA ha scelto di promuovere e attivare a Pistoia il programma MBCT – Mindfulness Based Cognitive Therapy, affidandone la conduzione professionale alla dott.ssa Elena Giannoni, psicologa, psicoterapeuta e Istruttrice Senior di protocolli Mindfulness.
I ruoli sono distinti e complementari: ALTHEA promuove e rende accessibile il percorso nell’ambito della propria attività istituzionale di promozione sociale; Elena Giannoni ne assume la conduzione professionale, curando anche il colloquio individuale preliminare e l’accompagnamento dei partecipanti durante il programma.
Presentazione collettiva gratuita
Lunedì 5 ottobre 2026, alle ore 21:00, Elena Giannoni presenterà il percorso in un incontro gratuito aperto a tutte le persone interessate.
Sarà l’occasione per conoscere il programma, comprenderne la struttura e l’impegno richiesto, incontrare la professionista che lo condurrà, fare domande e valutare se l’MBCT può rispondere ai propri bisogni.
La partecipazione alla presentazione è gratuita, ma è richiesta la prenotazione.
Colloquio individuale di orientamento e ammissione
Dopo la presentazione, chi desidera proseguire potrà fissare con Elena un colloquio individuale.
È un passaggio qualificante del protocollo: consente di approfondire le motivazioni, chiarire eventuali dubbi e valutare insieme se questo sia il momento e il percorso appropriato per la persona.
8 incontri settimanali in presenza
Dal 19 ottobre al 14 dicembre 2026
Tutti i lunedì dalle 20:30 alle 22:30
19 e 26 ottobre
2, 9, 16, 23 e 30 novembre
14 dicembre
Lunedì 7 dicembre non si terrà l’incontro.
Giornata intensiva e conviviale

Il percorso comprende inoltre una giornata intensiva di pratica, pensata anche come occasione di condivisione e convivialità.
Si svolgerà a fine novembre; la data definitiva, sabato 28 o domenica 29 novembre, sarà confermata prima dell’avvio del corso.
Follow-up
È previsto anche un incontro di follow-up, per ritrovarsi dopo la conclusione delle otto settimane, consolidare quanto appreso e sostenere la continuità della pratica. La data sarà concordata e comunicata entro la fine del corso.
Materiali per la pratica
Ogni partecipante riceverà materiali cartacei e tracce audio per accompagnare la pratica personale tra un incontro e l’altro e continuare a utilizzarla anche dopo la conclusione del percorso.
Il gruppo
Il corso sarà attivato con un minimo di 8 partecipanti e accoglierà un massimo di 16 persone, così da unire la ricchezza del lavoro di gruppo a un accompagnamento attento e personale.
Quota di partecipazione
La quota complessiva per partecipare al percorso è di € 380 per i nuovi soci ALTHEA.
La quota riflette i due ruoli, distinti e complementari, di ALTHEA e della professionista che conduce il programma ed è così articolata:
€ 110 ad ALTHEA APS, di cui:
– € 30 quota associativa annuale;
– € 80 quota istituzionale per l’attivazione del percorso, nell’ambito delle attività di promozione sociale dell’Associazione.
€ 270 alla dott.ssa Elena Giannoni, per la prestazione professionale, corrisposti direttamente alla professionista, che rilascerà la relativa documentazione sanitaria.
La parte corrisposta direttamente alla dott.ssa Giannoni, in quanto relativa a una prestazione professionale di natura sanitaria, può beneficiare della detrazione IRPEF prevista per le spese sanitarie, secondo le condizioni stabilite dall’art. 15 del DPR 917/1986 (TUIR). Ai fini della detrazione, il pagamento dovrà essere effettuato con modalità tracciabile, come previsto dall’art. 1, commi 679 e 680, della Legge 160/2019.
Per chi è già socio ALTHEA per il 2026, la quota complessiva è pertanto di € 350.
Le modalità e i tempi dei due pagamenti saranno comunicati al momento dell’ammissione al percorso.
Dove
Via Ludovico Ariosto, 18 – Pistoia